Piazza Armerina

Situata al centro di una catena di verdeggianti colline, facilmen­te raggiungibile attraverso una efficiente rete stradale (l'autostrada Catania -Palermo dista appena30 Km), è un vivace, evoluto e popoloso centro dell'Ennese, ricco di giardini, di scuole e di monumenti medievali, rinascimentali e barocchi.

Piazza Armerina ebbe il suo massimo splendore in epoca medie­vale, al tempo del Conte Ruggero il Normanno, e prese parte attiva agli avvenimenti della sto­ria siciliana: nel 1296 Federico III d'Aragona vi convocò il par­lamento per decidere la guerra contro il fratello Giacomo e Carlo II d'Angiò che si accingevano alla conquista dell'isola; nel 1299 fu assediata invano dagli Angioi­ni.

E' nota in tutto il mondo soprat­tutto per i "Mosaici della Villa Romana del Casale" che, per il carattere narrativo, per la verità dei soggetti e per la policromia dei colori, costituiscono un do­cumento di inestimabile valore artistico e di costume dell'epoca romana.

Portati alla luce dopo il 1950 dal Prof. Vinicio Gentili della Soprin­tendenza alle Antichità della Si­cilia Orientale, dopo quasi un secolo di saltuarie ricerche, oc­cupano una superficie di oltre 3.500 mq.

La villa, costruita intorno al III-IV secolo d.C. probabilmente dall'imperatore Massimiliano Erculeo, scomparve, sepolta da un naturale smottamento determinato da una grande alluvione do­po il 1161, anno in cui i baroni lombardi di Razza si ribellarono contro Guglielmo I e distrussero ed incendiarono i Casali Saraceni dei dintorni.

Il Monumento, per seguire il normale andamento del terreno, presenta la caratteristica delle costruzioni a terrazze ed è costi­tuito da quattro raggruppamenti di sale, gallerie e peristili:

L'ingresso principale ed il quartiere termale; il peristilio con camere adibite a soggiorno e Ia foresteria; gli ambienti privati e la grande basilica; il triclinio ed il cortile ellittico. La visita alla Villa è molto agevole in quanto un idoneo sistema di passerelle consente di ammirare dall'alto il più vasto e pregevole complesso di mosaici pavimen­tati finora scoperti. La città, offre inoltre al turista il piacere di una passeggiata nei quartieri medie­vali, che hanno conservato il fascino di un'epoca passata con le loro viuzze, le numerose chie­se e gli antichi palazzi, o di una sosta in piazza Duomo (il punto più alto della città:721 m. s.l.m.) per ammirare da un lato la mae­stosa cattedrale barocca e, dall’altro, le amene alture circostan­ti, o di una passeggiata nella zona moderna per lo shopping a prezzi interessanti. Per quanti amano trascorrere sotto la tenda a diretto contatto con la natura le proprie vacanze, le immense distese di boschi di pini, eucaliptus, pioppi e cedri sono la meta ideale (circa20.000 ettari).

Piazza Armerina, per la sua posi­zione geografica, per il suo clima e per la sua tranquillità è inoltre un comodo punto base per ef­fettuare escursioni nei centri vicini, ricchi di numerose attrat­tive che possono interessare ogni tipo di turista: i resti archeo­logici della città siculo-greca di Morgantina; il museo della cera­mica di Caltagirone o quello ar­cheologico di Gela, Aidone e Centuripe; i numerosi laghi della provincia, nonché escursioni al mare o in montagna (l'Etna e le Madonie sono a meno di due ore di pullman).

Gli alberghi della città offrono un tranquillo e confortevole sog­giorno e la gastronomia può soddisfare i gusti più svariati: dalla cucina casalinga, che si può gustare nei ritrovi, a quella na­zionale nei ristoranti.